Le 'tante' messe di Bientina, Cascina e Palaia
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Le 'tante' messe di Bientina, Cascina e Palaia


L’articolo pubblicato un paio di settimane fa – Quando a Pisa si dicevano tante messe –, intendeva prendere un poco in considerazione un periodo di storia della Chiesa e dei luoghi quasi ignoto, riservato, ancora nel III millennio, soprattutto al campo degli archivi e dell’archivistica.
Facendone ora il seguito, è bene rammentare brevemente il riferimento alle leggi eversive dello Stato Italiano 7 luglio 1866 n. 3036 – 15 agosto 1867 n. 3848 e loro regolamenti con i quali si soppresse “un vasto numero di enti ecclesiastici (tutti quelli che non servivano alla cura d’anime e a scopi di assistenza e beneficenza)”, incamerandone i beni al Demanio “con l’obbligo di iscrivere a favore del Fondo per il Culto una rendita corrispondente a quella dei beni indemaniati” – così la Guida dell’Archivio Centrale dello Stato. Ministero delle Finanze (1) –.
Applicate le norme anche ai benefici ecclesiastici di parte del territorio pisano, i loro patroni, se con i requisiti, poterono pure essi rivendicarli e svincolarli dal 1869. Le domande accolte furono quasi una cinquantina, come si vede da un prospetto (il terzo), conservato nelle carte dell’Intendenza di Finanza. L’elenco trascritto è anche una fonte preziosa per la semplice documentazione sui luoghi e per lo studio della devozione cattolica, diffusa nei piccoli centri. Fa vedere inoltre come la Chiesa e le sue liturgie fossero un sostegno per il clero paesano più povero, che riceveva come compenso della celebrazione la rendita delle proprietà.
“Curiosamente” – dal punto di vista archivistico, se si può dir così –, nell’intestazione dei prospetti di Pisa e di Pontedera appare la dicitura della Direzione Demaniale di Siena. I motivi di questa sede lontana sono ignoti e forse legati al pubblico risparmio; tuttavia dovette anche allora costituire un problema se già, con il Regio Decreto 26 sett. 1869, n. 5286, l'ente fu sostituito dall'Intendenza di Finanza.
Come per il caso di Pisa, dell’elenco si trascrivono le parti essenziali: per primo il titolo e il luogo del beneficio, per secondo il sacerdote investito o la vacanza, e per terzo il patrono.
Si noteranno i titoli a San Domenico e Sant’Antonio da Padova, derivati da un particolare impatto dei francescani nella zona, e quelli della devozione mariana: la Madonna della Cintola, del Buon Consiglio, del Rosario, di Gesù morto in grembo, della Neve, della SS. Annunziata, i Sette Dolori alla Madonna dell’Acqua di Cascina (da non confondere con l’omonima di San Giuliano), Sant’Anna e San Giuseppe.
I centri con maggior numero di benefici furono anche i maggiori del territorio: Bientina, Cascina, Pontedera e Palaia con Marti e Montefoscoli.
Tra i patroni vi furono gli stessi comuni di Pontedera e di Bientina, l’Orfanotrofio, i Baldovinetti di Marti, i Finocchietti di Collesalvetti (Gabbro), i Vaccà Berlinghieri di Montefoscoli, i Toscanelli, i conti Franceschi, i Serragli di Firenze, i Da Scorno, i Lanfranchi Lanfreducci Upezzinghi. Ebbero questa veste giuridica anche alcuni sacerdoti o i loro parenti.
Le date di richiesta di svincolo sono segnate dal 3 agosto 1869 al 2 giugno 1870.

“ ... Ufficio del Registro di Pontedera Direzione Demaniale di Siena.
Elenco delle rivendicazioni o degli svincoli di beni di benefizi, di cappellanie e di altri enti soppressi dalla Legge 15 agosto 1867, domandate ed ammesse in forza dell'art. 5 della legge stessa a tutto il 15 agosto 1869 (Eseguimento della circolare n. 53)”.

1. Beneficio del SS. Rosario a Palaia – Demi don Guglielmo da Toiano – Serragli Antonio e fratelli di Palaia
2. Uffiziatura dell’Opera di S. Maria Assunta a Bientina – Del Buono don Eusebio di Bientina – Comune di Bientina
3. Uffiziatura della SS. Concezione a Bientina – Cascina – “non vi fu investito” – Pacini don Achille e avv. Giovanni di Bientina
4. Pio legato Piccioli a Cascina – idem – Piccioli Filippo e Pietro di Cascina
5. Benefizio di S. Antonio abate a Bientina – Del Rosso don Valentino di Bientina – Del Rosso don Valentino e Dionisio di Bientina
6. Cappella della Beata Vergine della Cintola a Cascina – Lenzi-Cignini ser Alamanno di Cascina – Lenzi di contro in proprio
7. Cappella della Circoncisione di N.S.G.C. a Buti – vacante – Regio Orfanotrofio di Pisa
8. Uffiziatura di S. Anna a San Casciano (comune di Cascina) – “uffiziante” don Iacopo Giuri di San Casciano – Finocchietti Ranieri di Collesalvetti
9. Benefizio della SS. Annunziata a Vicopisano – vacante – Silvatici Giovanni e Demetrio di Vicopisano
10. Benefizio dei SS. Rocco e Sebastiano a Montefoscoli (comune di Palaia) – Donati don Leopoldo di Gello di Palaia – Vaccà Berlinghieri dott. Francesco ed altri di Montefoscoli
11. Benefizio dei SS. Giuseppe e Sebastiano a Montefoscoli – Lenci ch. Vincenzo di Partino – Lenci Roberto e Luigi di Partino in proprio
12. Benefizio della Conversione di S. Paolo a Palaia – idem – Corsi Gaetano di Palaia in proprio
13. Cappellania di S. Donnino a Mosciano (Marti) – vacante – Sestini dott. Vincenzo di Marti in proprio
14. Benefizio di S. Anna a Bientina – Guarnieri don Francesco di Bientina – Guarnieri di conto in proprio
15. Oratorio e cappellania Baldovinetti a Marti (comune di Palaia) – Volpi don Giuseppe di Marti – Baldovinetti sig. Giovanni di Firenze
16. Benefizio di S. Giuseppe a Pontedera – Paoletti don Luigi di Pontedera – Comune di Pontedera
17. Benefizio della Madonna degli Angioli a Cascina – Cecchetti don Raffaello di Cascina – Ficini don Francesco di Cascina
18. Benefizio della Vergine del Buon Consiglio di Bientina – Ruberti don Lorenzo di Bientina – Ruberti don Valentino di Bientina
19. Legato pio Marini a Cascina – Marini Giovanni di Cascina – Marini di contro
20. Benefizio del S. Rosario di Buti – Bertoli don Giovanni di Buti – Tonini Ranieri di Buti
21 Cappellania della SS. Annunziata di Bientina – Del Grande don Francesco di Firenze – Del Grande cav. Alessandro di Pisa
22. Benefizio di S. Caterina di Cascina– Bacci don Giovanni di Riparbella – Bacci di contro e Ranieri di Cascina
23. Cappella di S. Andrea a Petriolo Ponsacco– Borri don Fabio di Ponsacco – Nardi dott. Giuseppe di Pisa
24. Benefizio della Madonna dei Sette Dolori alla Madonna dell’Acqua – Vaccai don Angelo di Cascina – Cei Agostino ed altri di Cascina
25. Benefizio dei Santi Angeli Custodi in Pontedera – Magnani don Angelo di Pontedera – Toscanelli cav. Giuseppe di Pisa
26. Benefizio di S. Barbara a Forcoli (comune di Palaia) – Berti don Pietro di Fucecchio – Manducci ved. Rosa di Forcoli
27. Cappella di S. Domenico a Capannoli – Giusti don Angelo di Forcoli – Borghini cav. Alessandro ed altri
28. Cappella di S. Domenico a Ponsacco – Simoneschi don Giuseppe di Pisa – idem
29. Cappella di S. Antonio a Cascina – Del Corso don Ranieri di Calci – Franceschi conte Luigi di Pisa ed altri
30. Cappella dell’Annunziata Nuova a Cascina – Barsali don Leonardo di Pisa – idem
31. Benefizio di S. Giuseppe, Filippo Neri e S. Antonio da Padova a Pontedera – “Il benefizio di Sant’Antonio da Padova è riportato da quello di San Giuseppe e Filippo Neri” *
32. Benefizio dei Cinque Santi a Pontedera – Barontini don Natale di Pontedera – Mugnaini Francesco domiciliato alla Spezia
33. Benefizio di S. Giuseppe a Ponsacco – Lombardi don Antonio di Ponsacco – Giuliani-Sanguigni cav. Giuseppe
34. Benefizio o chiesa prioria di S. Giuseppe a Pontedera – Barontini don Natale di Pontedera – Coccolini cav. Francesco di Firenze
35. Benefizio di S. Michele Arcangelo a Bientina – Brogi don Faustino di Treggiaia – Lazzerini Giovanni e Carlo di Pisa
36. Benefizio di S. Tommaso a San Giovanni alla Vena (comune di Vicopisano) – Masini don Giuseppe di Pisa – Orsini Francesco e altri di Peccioli
37 Benefizio di S. Domenico a Pontedera – Francini don Andrea oggi defunto – Marsili dott. Francesco di Pontedera
38. Benefizio del SS. Rosario a Pontedera – Ricci don Luigi di Pontedera – Simoneschi Giuseppe di Pontedera
39. Benefizio del Suffragio a Bientina – Gerbi don Torello di Santa Maria a Monte – Cosci avv. Giuseppe di Firenze
40. Benefizio di S. Maria Assunta a Buti – Frullani chierico Appio di Buti – Frullani Iacopo e altri di Buti
41. Benefizio di S. Giuseppe a Buti – Bonfigli don Francesco di Buti – Bonfigli Giovanni di Buti
42. Benefizio dell’Invenzione della S. Croce a Marti (comune di Palaia) – Barnini don Pasquale oggi defunto – Barnini Luigi ed altri di Ponsacco
43. Benefizi di S. Antonio da Padova e di Gesù Morto in grembo a Bientina – vacanti – Del Rosso Tito ed altri di Bientina
44. Benefizio del SS. Rosario a Bientina – “ignorasi” – Orsi Ferdinando di Firenze
45. Uffiziatura di S. Maria della Neve a Palaia – Nuti don Stefano di Palaia – Serragli avv. Serraglio di Firenze
46. Benefizio di S. Rocco a S. Giovanni alla Vena (comune di Palaia “anzi Vicopisano”) – vacante – Da Scorno Francesco di Pisa

Firma del Ricevitore Fedele Landi, 11 novembre 1869, registrato il 15 novembre 1869

Sono aggiunti all’elenco
47. Benefizio di S. Giorgio eretto nella chiesa di S. Giovanni Battista di Calcinaia – vacante – Lanfranchi Lanfreducci e Upezzinghi
* 31bis Benefizio di S. Antonio da Padova a Pontedera – Cerrai don Leopoldo – Coccolini cav. Francesco di Firenze
48. Benefizio del SS. Rosario e S. Domenico in S. Domenico a Bientina – vacante – Ferdinando Orsi



Paola Ircani Menichini, 15 maggio 2020. Tutti i diritti riservati


(1) https://search.acs.beniculturali.it/OpacACS/inventario/IT-ACS-GEAST0232-0000035175>


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